L’ortottica è una branca dell’oculistica che si occupa di strabismo e di tutte le alterazioni dei movimenti oculari nel bambino e nell’adulto.
L’ortottista si occupa del suo paziente a tutte le età:

– nel bambino per individuare precocemente strabismo, ambliopia e riabilitare la motricità oculare
– nell’adulto per risolvere tutte quelle problematiche legate a mal funzionamenti dell’apparato visivo come ad esempio la diplopia
e la astenopia visiva (affaticamento visivo)



L’ortottista collabora non solo con l’oculista ma anche con le altre professioni mediche e sanitarie.

Presso ottica zambrelli è possibile effettuare:
– valutazioni e trattamenti ortottici
– studio dei movimenti oculari (molto importanti per la lettura e la scrittura!)
– valutazione delle funzioni visivo-funzionali
– valutazione delle funzioni visivo-percettive
– valutazione delle funzioni visivo-posturali

Spesso i problemi legati al sistema visivo possono causare disturbi quali:

– visione doppia
– cefalee
– vertigini
– dolori cervicali
– mal di schiena
– bruciore oculare
– occhi rossi
– dolori oculari
– pesantezza palpebrale

Gli esercizi sono una ginnastica oculare specifica che aiuta a vedere meglio, insegnando a ottimizzare il modo di utilizzare la vista e la visione e ad aumentare la consapevolezza per migliorare i meccanismi naturali preposti al processo visivo.

In particolare servono a migliorare le abilità visive, rilassare i muscoli oculari così da ottenere notevoli miglioramenti delle abilità visive e percettive.
Può essere particolarmente indicato anche per il trattamento dei problemi visivi più comunemente legati all’eccessiva richiesta di impegno da vicino (studio, sport, lavori di precisione, computer, videogame, TV, ecc..) o chi ha difficoltà di visione binoculare e di fusione (diplopia e foria/tropia).
Non esistono limiti di età entro i quali può essere iniziato.

L’insufficienza di convergenza, il ritardo di convergenza, l’asimmetria di convergenza e i deficit della visione binoculare, alterando la postura nella lettura o nel lavoro possono causare uno squilibrio dei muscoli della testa e delle spalle con conseguenti bascule e torsioni che, col tempo, possono causare alterazioni posturali e problemi alla schiena.
Lo squilibrio posturale sarà tanto maggiore quanto più il deficit di convergenza sarà severo e a carico di un solo occhio.

Gli esercizi possono essere applicati con successo ai cattivi lettori e nei DSA con una componete anche visiva.

I risultati ottenibili di norma sono più che buoni, anche se dipendono dall’impegno e dalla costanza nell’applicazione delle tecniche impiegate durante il training e dalla predisposizione e partecipazione che il soggetto ha verso l’allenamento stesso.
Il compito dell’optometrista non è quello di “guarire”: noi forniamo consigli, strumenti posturali e le tecniche che aiuteranno a migliorare le capacità visive. I risultati del Visual Training sono condizionati dalla motivazione e dalla collaborazione: se queste dovessero mancare sarà opportuno interrompere l’allenamento.